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Siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO in Israele e Giordania; Itinerario di 12 giorni
1o giorno
Arrivo all'Aeroporto Internazionale di Tel Aviv
Incontro con il rappresentante di Amiel .
Trasferimento in albergo a Tel Aviv per il pernottamento
2o giorno
Dopo la prima colazione, si raggiunge la Città Vecchia di Jaffa. Si procede con un tour a piedi nella Città Bianca di Tel Aviv - Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
Tel Aviv è stata fondata nel 1909 ma si è trasformata in una città metropolitana durante il mandato britannico in Palestina. La Città Bianca è stata edificata tra il tardo 1930 ed il 1950, su piano urbano di Sir Patrick Geddes, nel rispetto dei principi della moderna pianificazione urbana. Gli edifici sono stati progettati da architetti formatisi in Europa, dove avevano praticato la loro professione prima dell'immigrazione, che hanno creato un eccezionale complesso architettonico del Movimento Modernista immerso in un nuovo ambiente culturale. La nuova città di Tel Aviv è uno straordinario esempio dell’architettura e della pianificazione urbanistica della fine del 20o secolo, adattata ai requisiti di un particolare contesto culturale e geografico.
Dopo mangiato si procede lungo la costa del Mediterraneo per visitare Cesarea. Visita del sito di Cesarea incluso il teatro e il nuovo centro visitatori dove si assisterà ad una presentazione multimediale del sito.
Si continua per Haifa, sul Monte Carmelo per ammirare i Giardini pensili Baha e il Tempio Bahai.
Cena e pernottamento a Haifa.
3o giorno
Prima colazione in albergo. Si prosegue per Acco (S. Govanni d'Acri) - Sito definito dall’UNESCO “Patrimonio dell'Umanità”. Acco è una straordinaria città portuale cinta da mura, costantemente abitata fin dal periodo fenicio. L'attuale città è caratterizzata da una cittadella fortificata risalente all’epoca ottomana del 18o e19o secolo. Acco preserva resti ben conservati degli edifici medievali crociati, sotto l'esistente cittadella fortificata mussulmana risalente al 18o e 19o secolo. I resti della città crociata di Acri, sia sopra che sotto il livello stradale attuale, fornisce un eccezionale ritratto della planimetria e della struttura della capitale del medievale Regno Crociato di Gerusalemme. Acco dei nostri giorni è un importante esempio di città fortificata ottomana, con elementi urbani tipici quali la cittadella, le moschee, i Can e i bagni ben conservati, in parte edificati sopra le sottostanti strutture crociate. Visita alle Sale dei Crociati e alla moschea Al Jazar.
Dopo pranzo, si prosegue con la visita a Zippori. L'antica Zippori - nota anche con il suo nome greco Sepphoris - è citata per la prima volta da Giuseppe Flavio nella sua descrizione del regno del re asmoneo Alessandro Gianneo. Qualche decennio dopo, Zippori è divenuta la più importante città della Galilea. Nel 37 a.C. durante una tormenta, fenomeno raro in questa zona, Erode conquistò Zippori senza combattimento. Lo splendido mosaico che si ammira in questo edificio é noto quale Monna Lisa di Galilea.
Si prosegue per Nazareth per la visita alla Chiesa dell'Annunciazione. Attraverso Cana di Galilea si giunge a Tiberiade per il prenottamento.
4o giorno
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Lasciato l'albergo, ci si imbarca per un giro in battello sul Mare di Galilea. Si prosegue poi alla volta del Monte delle Beatitudini. A nord del Mare di Galilea, in cima al monte delle Beatitudini, si erge una bellissima chiesa con cupola ottagonale che rappresenta le 8 “beatitudini” del sermone con cui Gesù Cristo benedisse i suoi discepoli 2000 anni fa (Matteo 5, 1-12). Vista panoramica su Tabgha e visita di Cafarnao.
Si continua per TEL HAZOR - Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Tel Hazor è la testimonianza di una civiltà scomparsa, che si manifesta nelle espressioni di creatività delle città cananee dell'età del bronzo e delle città bibliche dell'età del ferro: pianificazione urbana, fortificazioni, palazzi e tecnologie per la raccolta delle acque. Essa era la più vasta area fortificata in Israele e durante il periodo israelita (nono secolo a.C).
A pranzo con il tradizionale pesce di San Pietro.
Visita al Museo Hazor che si trova subito dopo Tel Hazor. Si prosegue verso la Riserva Naturale della Valle di Hula, una palude abitata da decine di migliaia di uccelli che, dalla nevosa Europa, vengono a svernare nel clima caldo d'Israele. Si sale sulle alture del Golan per visitare e gustare il vino in una delle più raffinate cantine vinicole del Golan.
Sulla strada verso l'albergo, si sosta per una visita al sito di Yardenit sul fiume Giordano.
Pranzo e pernottamento a Tiberiade sul Mare di Galilea.
5o giorno
Dopo la prima colzione in albergo, si raggiunge il Ponte Sheikh Hussein per varcare il confine con la Giordania. Visita a Jerash dove si ammirano il tempio di Artemide, il Teatro Romano Trionfante. Dopo pranzo si procede per il Sito Patrimonio dell'Umanità di Quseir Amra. Fondato nel tardo 8o secolo, il castello nel deserto, eccezionalmente ben conservato, era sia una fortezza sede di una guarnigione, sia la residenza dei califfi Umayyad. Particolari preziosi del piccolo palazzo di svago sono la sala di ricevimento ed il bagno turco, riccamente decorati con affreschi figurativi che riflettono l'arte secolare del tempo.
Trasferimento ad Amman per la cena ed il pernottamento.
6o giorno
Dopo la prima colazione si raggiunge Madaba, dove merita una breve visita la cattedrale di San Giorgio, che conserva una mappa a mosaico del 6o secolo. Si prosegue sul Monte Nebo (presunto luogo di sepoltura di Mosè) da dove, dopo un breve trasferimento in pullman, si gode di una vista panoramica della Valle del Giordano, del Mar Morto e del fiume Giordano. La vecchia chiesa in cima al monte ha conservato bene frammenti di mosaico risalenti all'epoca bizantina.
Si procede con la visita al Sito Patrimonio dell'umanità di Um er-Rasas(Kastrom Mefa'a). Vi si possono ammirare le rovine risalenti a epoche romane, bizantine e agli albori dell'epoca mussulmana (dalla fine del 3o fino al 9o secolo a.C.). Il sito sorse con accampamento militare romano, e divenne in seguito una città, a partire dal 5o secolo. Um er-Rasas è un capolavoro del genio creativo umano esaltato dalle qualità artistiche e tecniche del pavimento a mosaico della chiesa di Santo Stefano, un esempio unico e completo (per questo eccezionale) di torri stilite. È fortemente associato al monachesimo e alla diffusione del monoteismo nell'intera regione, incluso l'Islam. Trasferimento a Petra per la cena ed il pernottamento.
7o giorno
Petra: partendo dall’hotel, in 2 minuti si arriva a piedi fino alle porte di Petra, dove ci aspettano i cavalli per una breve cavalcata fino all'inizio del Siq; da qui si prosegue a piedi attraverso l'angusto canyon fino al primo grande monumento che ne svela il tesoro, il teatro romano, le Tombe Reali.
Cena e pernottamento a Petra.
8o giorno
Dopo colazine si raggiunge il Ponte Allenby per attraversare il confine verso Israele. Visita a Qumran. I rotoli rinvenuti nelle caverne nel 1947 rivelano la vita segreta degli Esseni, una piccola setta ultra religiosa, che li nascose nel luogo del loro ritrovamento per sottrarli al nemico romano. Si continua per la fabbrica di cosmetici AHAVA. Si raggiunge l'albergo Mar Morto per nuotare e galleggiare sul Mar Morto e usufruire della stazione termale dell'albergo.
Cena e pernottamento al Mar Morto.
9o giorno
Dopo colazione si sale a Massada. A 500 metri di altezza sopra il livello del Mar Morto, la fortezza di Massada, vecchia di 2000 anni, sorge su una rupe gigantesca lunga 600m e larga 300m, il più grande castello costruito da Re Erode. Una funivia porta i visitatori fino alla rupe, per un indimenticabile giro tra antichi palazzi, magazzini e zone residenziali; si possono ammirare il complesso idrico e l'imponente sistema di fortificazioni e godere della vista panoramica più affascinante del deserto della Giudea. Durante il viaggio verso Gerusalemme si fa una sosta per una vista panoramica di Gerico e del Monastero di San Giorgio, nascosto nel profondo canyon di Uadi Kelt. Dopo pranzo si prosegue con la visita a Betlemme, ritenuto il luogo di nascita di Gesù. Visita alla Chiesa della Natività. La giornata termina con la visita ad una fabbrica di diamanti.
Cena e pernottamento a Gerusalemme.
10o giorno
Gerusalemme, Patrimonio dell'Umanità:
Dopo colazione, ascesa al Monte degli ulivi per una vista panoramica di Gerusalemme- Il Monte si trova di fronte alla Città Vecchia ed è coperto parzialmente di alberi di ulivo, cimiteri e chiese che commemorano gli eventi della vita di Gesù. Visita all'Orto del Getsemani caratterizzato da antichi alberi di ulivo che si crede risalgano ai tempi di Cristo. Si procede visitando il nuovo sito archeologico della Città di Davide e Tunnel di Eezechia. Dopo pranzo, si entra nella Città Vecchia e si percorre la Via Dolorosa che porta alla Chiesa del Santo Sepolcro. Si attraversano a piedi il Quartiere Ebraico ed il Cardo per giungere al Monte Zion: qui si visitano la Sala dell'Ultima Cena e la tomba del Re Davide.
Cena e pernottamento a Gerusalemme.
11o giorno
Prima colazione in albergo. Entrata nella Città Vecchia di Gerusalemme attraverso la Porta del letame e salita al Monte del Tempio e alle moschee della Cupola della Roccia e El Akza - il luogo più sacro per Mussulmani ed Ebrei. Si scende dal Monte del Tempio per visitare il parco archeologico del Centro Davidson dove assisteremo ad una presentazione multimediale. Si prosegue per il Muro Occidentale, il luogo più sacro al popolo ebraico: quanto rimane del muro che circondava il Monte del Tempio. Dopo il pranzo, giro in pullman per vedere il Parlamento Israeliano e la Menorà, simbolo dello Stato d'Israele, che in 29 icone illustra episodi della storia ebraica. La Menorà è stata donata al popolo ebraico nel 1956 dal popolo britannico. Si continua con la visita a Yad VaShem, il Museo in Memoria dell'Olocausto – si tratta del memoriale che ricorda i 6 milioni di ebrei assassinati durante l'Olocausto (2a Guerra Mondiale); conserva il più grande archivio di informazioni al mondo sull'Olocausto. Si procede con la visita al Museo d'Israele e al tempio del Libro e al Modello in scala di Gerusalemme.
12o giorno
Trasferimento all'aeroporto internazionale di Tel Aviv e volo di ritorno a casa.
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